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Documents : OUVRAGES  OUVRAGES | enregistrements trouvés : 5 915

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P Q

V

- 6294 p.
ISBN 8814121583

Italie

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y

- 147 p.

Babel [Revue semestrielle du laboratoire Babel]. 2012

[3èmes Doctoriades euro-méditerranéennes -
Journées de la Jeune Recherche de l'Université du Sud Toulon-Var : Jeudi 8 et Vendredi 9 Décembre 2011 à la Faculté de Droit de Toulon]

littérature

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y

- 192 p.

Babel. Langages - Imaginaires -Civilisations. [Revue semestrielle du laboratoire Babel]. N° 23, 1er semestre 2011

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V

- 295 p.

Babel. Langages - Imaginaires - Civilisations, n° 14/2006

histoire-science politique

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y

- 459 p.

Babel. Langages - Imaginaires - Civilisations, n° 17/2ème semestre 2006

histoire-science politique ; pouvoir ; gouvernement ; gouvernance

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V

- 271 p.
ISBN 0242-6358

Minorités et identité culturelle, sous la dir. D'Aymeric Bailleux

minorités

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y

- 1-374 p.
ISBN 1277-7897

littérature

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y

- 260 p.

Babel. Langages - Littératures - Civilisations, n° 21/1er semestre 2010

histoire-science politique ; relations internationales

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y

- 169 p.

Revue Babel. Langages - Littératures -Civilisations. [Revue semestrielle du laboratoire Babel]. N° 28-IX/1er semestre 2014

science politique ; sciences sociales ; littérature ; langage

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H

- 242 p.

Babel [Revue semestrielle du laboratoire Babel]. 2013

[4èmes Doctoriades euro-méditerranéennes -
Journées de la Jeune Recherche de l'Université de Toulon : 29 et 30 novembre 2012, Faculté de Droit de Toulon]

littérature ; Droit

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H

- 374 p.

Babel. Littératures plurielles [langages - civilisations]. Revue semestrielle du laboratoire Babel. N° 26, 2ème semestre 2012

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y

- 360 p.
ISBN 2-7475-2845-6

Version électronique sur :
http://books.google.fr/books?id=C_nPyYo-eFgC&printsec=frontcover&hl=fr&source=gbs_ViewAPI&redir_esc=y#v=onepage&q&f=false

droits et religions ; droit canon

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y

- 341 p.

Babel. Littératures plurielles [langages - civilisations]. Revue semestrielle du laboratoire Babel. N° 25, 1er semestre 2012

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y

- VI-136 p.
ISBN 978-88-243-2407-6

Réunit les actes du colloque "Diritto, potere et ragione nel pensiero di Letizia Gianformaggio" qui s'est tenu à l'Université de Ferrara les 10 et 11 octobre 2014

théorie-philosophie du droit ; logique juridique ; principe d'égalité

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V

- 63 p.
ISBN 978-88-495-3017-9

Présentation de l'éditeur : "a teoria del diritto di Hans Kelsen non finisce d'essere fonte di riflessione per il giusfilosofo a ormai piú di cento anni dalla sua prima elaborazione (che si ebbe nei ponderosi Hauptprobleme der Staatsrechtheorie pubblicati nel 1911). La sua cristallina sistematica ha da sempre attratto il giurista ed il filosofo alla ricerca di architetture e di sistemi generali e di fondazioni irrefutabili. Il trascendentalismo ed il logicismo della «dottrina pura» sembrano poter soddisfare una tale esigenza. Alla quale si accompagna il desiderio di neutralità che risulta fortissimo per chi, come il teorico ed il pratico del diritto, ha per così dire quotidianamente le mani in pasta nella preparazione di fatti ultimativi e di decisioni sulla vita ed i beni dei cittadini. Il kelsenismo potrebbe essere un riparo dagli schizzi di responsabilità che una tale manipolazione di norme, e di vite ahinoi, necessariamente provoca e diffonde. Ontologia ed epistemologia sono messe in moto per la giustificazione della prassi del giurista, e per un recupero della sua dignità, compromessa da secoli di vicinanza al potere, ed ora dalla possente figura dello Stato, ma soprattutto dal cambiamento di paradigma scientifico che lo espone indifeso alla critica di quanti non gli riconoscono più statuto di «scienziato», ovvero produttore di «verità». François Kervégan con fine sensibilità di filosofo politico affronta questi temi da una prospettiva alta, ma allo stesso tempo consapevole dell'elevata posta in gioco."
Présentation de l'éditeur : "a teoria del diritto di Hans Kelsen non finisce d'essere fonte di riflessione per il giusfilosofo a ormai piú di cento anni dalla sua prima elaborazione (che si ebbe nei ponderosi Hauptprobleme der Staatsrechtheorie pubblicati nel 1911). La sua cristallina sistematica ha da sempre attratto il giurista ed il filosofo alla ricerca di architetture e di sistemi generali e di fondazioni irrefutabili. Il trascendentalismo ...

théorie-philosophie du droit ; logique juridique

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V

- XIV-147 p.
ISBN 978-88-6342-967-1

Présentation de l'éditeur : "È condivisibile un'etica senza verità? Qual è la relazione tra diritto e morale nella fisionomia dello Stato costituzionale? Che cosa sono i diritti fondamentali? Fino a che punto, in democrazia, è legittimo limitare il potere della maggioranza? In un appassionante confronto intellettuale, Luigi Ferrajoli e Juan Ruiz Manero riflettono e dissentono sui grandi temi del diritto e della politica. A chi lo avesse dimenticato, questo libro ricorda perché il dialogo è la forma classica dell'analisi filosofica. "
Présentation de l'éditeur : "È condivisibile un'etica senza verità? Qual è la relazione tra diritto e morale nella fisionomia dello Stato costituzionale? Che cosa sono i diritti fondamentali? Fino a che punto, in democrazia, è legittimo limitare il potere della maggioranza? In un appassionante confronto intellettuale, Luigi Ferrajoli e Juan Ruiz Manero riflettono e dissentono sui grandi temi del diritto e della politica. A chi lo avesse ...

théorie-philosophie du droit ; constitutionnalisme

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y

- 133 p.
ISBN 978-88-917-4223-0

Présentation de l'éditeur : "Che cos'è il Sollen? Cosa si interroga realmente in questa domanda? Essa non afferma forse già da sempre che il dover-essere, il Sollen, è? Non occorrerà, allora, pensare il dover-essere attraverso un'altra domanda che ecceda quella che chiede che-cosa-è? Ripercorrendo la prima edizione della Reine Rechtslehre, non si farà che tentare di seguire questo "eccesso", questo spostamento da una domanda all'altra che solo rende possibile, per Kelsen, il pensiero del diritto in quanto tale. Nel lavoro qui intrapreso, verrà così rimesso in questione il senso stesso della "dottrina pura", mediante una rilettura dei concetti principali del pensiero kelseniano, dal ruolo del Rechtssatz alla Grundnorm, sino al problema dell'obbligo di obbedire al diritto. Ciò nella convinzione che quello di Kelsen costituisca l'ultimo, e forse più compiuto, tentativo, da parte della filosofia del diritto del XX secolo, di pensare il fondamento "metafisico" del diritto (e sarà questo, in fondo, l'eccesso, lo "scandalo", l'impensato di una teoria che lo stesso Kelsen rivendicò sempre come antimetafisica). Ma questa ricerca, in Kelsen, non dà luogo ad un sapere, se con esso si intende una serie finita e trasmissibile di enunciati scientifici, dal contenuto determinato - ed è questo, in fondo, che fa di un testo un "classico", ossia un testo mai davvero letto una prima volta, e sempre ancora da leggere. Sarà dunque un insegnamento, e non un sapere, quello che dovrà ancora essere portato avanti."
Présentation de l'éditeur : "Che cos'è il Sollen? Cosa si interroga realmente in questa domanda? Essa non afferma forse già da sempre che il dover-essere, il Sollen, è? Non occorrerà, allora, pensare il dover-essere attraverso un'altra domanda che ecceda quella che chiede che-cosa-è? Ripercorrendo la prima edizione della Reine Rechtslehre, non si farà che tentare di seguire questo "eccesso", questo spostamento da una domanda all'altra che solo ...

théorie-philosophie du droit

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V

- XVII-434 p.
ISBN 978-88-921-0289-7

Présentation de l'éditeur : "La filosofia analitica del diritto, uno degli indirizzi più importanti nel pensiero giuridico occidentale, sorge e si afferma come filosofia del diritto positivo. Il suo proposito è promuovere il dominio della ragione sulla conoscenza e sulla politica del diritto - di una ragione, è bene avvertire, prudente, terrena, attenta al dettaglio, amante della precisione concettuale, nemica delle metafore, cacciatrice implacabile di mistificazioni e ideologie. In questo volume, il primo di una storia che intende ripercorrere i momenti fondamentali, le lettrici e i lettori potranno farsi un'idea delle filosofie del diritto di Jeremy Bentham, John Austin, e Hans Kelsen. Ma non solo. Attorno a queste, come in un palinsesto dal quale affiorino stesure scancellate, troveranno pagine su Hobbes, Pufendorf e Leibniz, la Scuola dell'esegesi e la Scuola storica, Savigny, Jhering, Merkel, Thon e Windscheid."
Présentation de l'éditeur : "La filosofia analitica del diritto, uno degli indirizzi più importanti nel pensiero giuridico occidentale, sorge e si afferma come filosofia del diritto positivo. Il suo proposito è promuovere il dominio della ragione sulla conoscenza e sulla politica del diritto - di una ragione, è bene avvertire, prudente, terrena, attenta al dettaglio, amante della precisione concettuale, nemica delle metafore, cacciatrice ...

théorie-philosophie du droit

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V

- XII-80 p.
ISBN 978-88-1421514-8

Présentation de l'éditeur : "I principi hanno costituito per molto tempo l'elemento basilare dell'interpretazione delle legi. Ma il nuovo sistema normativo gerarchico ha modificato la struttura dei 'principi generali' ed ha fatto emergere i "principi comunitari", che hanno collocato in secondo piano le altre categorie d principi."

principe juridique ; droit - législation

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y

- 184 p.
ISBN 978-2-84934-299-2

Actes de la journée d'études organisée par l'École doctorale de droit comparé de la Sorbonne. Présentation de l'éditeur : "Les doctorants de l'École doctorale de droit comparé de l'Université Paris 1 Panthéon-Sorbonne concrétisent par cet ouvrage une réflexion collective menée sur le thème de « l'Imprévu et le Droit ».
Ce thème s'est imposé non seulement par son originalité mais aussi par l'intérêt actuel qui lui est porté en doctrine. Il offrait également des perspectives d'étude intéressantes en droit comparé par des auteurs au rattachement disciplinaire pluriel : droit public, droit privé, procédure pénale ou droit pénal. Le projet a donné lieu à une journée d'étude organisée par l'EDDC le 23 juin 2014 et dont les actes sont ici rassemblés. L'imprévu est entendu comme tout ce qui n'a pas été prévu, tout ce qui arrive lorsqu'on ne s'y attend pas. Prévoir, c'est admettre comme probable.
La question de l'imprévu confronté au droit est intéressante car les deux concepts semblent antinomiques. Le droit apparaît en effet comme ce qui est figé, permettant de régler par anticipation les comportements humains. Il doit permettre à chacun de régler sa conduite puisque nul n'est censé ignorer la loi. Le droit doit donc être à la fois connu et prévisible dans ses effets.
La notion d'imprévu semble rencontrer le droit de deux manières. D'une part, il existe la norme imprévue : la norme nouvelle, la coutume en formation ou l'interprétation surprenante. Elle soulève essentiellement la question de la sécurité juridique. D'autre part, il y a le fait imprévu. La norme doit se saisir de situations de fait qui n'avaient pas été anticipées. L'appréhension du risque et de la survenance d'événements inattendus par des règles devient alors un enjeu essentiel."
Actes de la journée d'études organisée par l'École doctorale de droit comparé de la Sorbonne. Présentation de l'éditeur : "Les doctorants de l'École doctorale de droit comparé de l'Université Paris 1 Panthéon-Sorbonne concrétisent par cet ouvrage une réflexion collective menée sur le thème de « l'Imprévu et le Droit ».
Ce thème s'est imposé non seulement par son originalité mais aussi par l'intérêt actuel qui lui est porté en doctrine. Il ...

sécurité juridique ; droit comparé ; théorie-philosophie du droit

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y

- 130 p.
ISBN 978-88-15-26632-3

Présentation de l'éditeur : "La pressione migratoria ha riportato al centro dell'attenzione il tema delle frontiere e dei confini, nonché dei diritti e della cittadinanza. Con questo paradosso: gli Stati nazione da un lato hanno ceduto parte della propria sovranità a organismi superiori, dall'altro difendono singolarmente il proprio territorio. Come si può configurare allora un nuovo ruolo dello Stato, in un contesto in cui i confini sono mobili e la cittadinanza non coincide più con quel blocco unico di diritti - civili, economico-sociali, politici - che la contraddistinguevano?"
Présentation de l'éditeur : "La pressione migratoria ha riportato al centro dell'attenzione il tema delle frontiere e dei confini, nonché dei diritti e della cittadinanza. Con questo paradosso: gli Stati nazione da un lato hanno ceduto parte della propria sovranità a organismi superiori, dall'altro difendono singolarmente il proprio territorio. Come si può configurare allora un nuovo ruolo dello Stato, in un contesto in cui i confini sono mobili ...

État ; souveraineté ; Europe ; territoire national

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2 y

- IX-385 p.
ISBN 9788893910248

Présentation de l'éditeur : "L'oggetto delle riflessioni raccolte in questo volume è la definizione giuridica quale problema. Nel discorso giuridico, infatti, come in ogni discorso, le definizioni svolgono significative funzioni. Sicché la loro formulazione viene spesso invocata o cercata come un dato essenziale. Nella tradizione occidentale, tuttavia, è consolidata anche una chiara e diffusa consapevolezza sulle criticità che comporta l'atto del definire: da un lato, conferisce certezza, specie a fronte di fenomeni nuovi, bisognosi di regolazione ma dai contorni ancora indistinti; dall'altro, determina situazioni di minore flessibilità nelle complesse operazioni di individuazione della regola maggiormente adeguata al caso concreto. La definizione, dunque, pone al giurista una sfida costante, nella quale non si tratta solo di partecipare attivamente a un'utile azione di spiegazione, determinazione o classificazione, ma anche di misurare la pertinenza e la proporzionalità puntuali di quell'azione. Gli orizzonti di questa difficile attività di razionalizzazione vengono, così, indagati da prospettive disciplinari diverse (storica, privatistica, pubblicistica, penalistica), al fine di tracciare un bilancio su come si può manifestare tuttora la questione definitoria, anche a fronte delle grandi trasformazioni indotte dall'influenza del diritto internazionale e dell'Unione europea ovvero dalle molte e sensibili sollecitazioni che derivano dal confronto tra diritto, scienza e nuove tecnologie."
Présentation de l'éditeur : "L'oggetto delle riflessioni raccolte in questo volume è la definizione giuridica quale problema. Nel discorso giuridico, infatti, come in ogni discorso, le definizioni svolgono significative funzioni. Sicché la loro formulazione viene spesso invocata o cercata come un dato essenziale. Nella tradizione occidentale, tuttavia, è consolidata anche una chiara e diffusa consapevolezza sulle criticità che comporta l'atto ...

théorie-philosophie du droit

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y

- 125 p.
ISBN 978-2-13073-490-1

Présentation de l'éditeur : "Pris dans un droit dont on lui a appris à être épris, le juriste français n'entend pas qu'il y a, en d'autres endroits, d'autres droits, les droits des autres. Différents du « sien », sans commune mesure avec « son » droit, réclamant reconnaissance et respect, authentiques, les phénomènes juridiques d'ailleurs sollicitent la comparaison des droits.
Introduction théorique à une pratique d'une exigeante actualité, cet ouvrage consacré aux interventions comparatives veut en montrer l'intérêt et la difficulté, la nécessité et la limite, notamment dans la situation européenne, où se côtoient deux grandes traditions juridiques, l'une aux antécédents « romains », l'autre de souche « anglaise ».
Présentation de l'éditeur : "Pris dans un droit dont on lui a appris à être épris, le juriste français n'entend pas qu'il y a, en d'autres endroits, d'autres droits, les droits des autres. Différents du « sien », sans commune mesure avec « son » droit, réclamant reconnaissance et respect, authentiques, les phénomènes juridiques d'ailleurs sollicitent la comparaison des droits.
Introduction théorique à une pratique d'une exigeante actualité, cet ...

droit comparé

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y

- IX-281 p.
ISBN 978-88-581-0520-7

Présentation de l'éditeur : : "Il costituzionalismo rigido ha cambiato profondamente la natura del diritto e della democrazia, imponendo alla politica limiti e vincoli sostanziali, a garanzia dei diritti fondamentali costituzionalmente stabiliti. Oggi l'intero edificio della democrazia costituzionale è aggredito, come modello teorico e come progetto politico, dall'asimmetria tra il carattere globale dei poteri economici e finanziari e i confini ancora statali del diritto e della democrazia; dall'abdicazione al ruolo di governo della politica, tanto impotente e subordinata ai mercati quanto onnipotente nei confronti dei soggetti deboli e dei loro diritti; dal generale sviluppo dell'illegalità o peggio dall'assenza di regole sui poteri, sia pubblici che privati. L'espansione del costituzionalismo e la costruzione delle sue garanzie all'altezza dei nuovi poteri economici globali è perciò il compito principale della politica e la sola alternativa razionale a un futuro di disordini, di violenze, di disuguaglianze e devastazioni ambientali, oltre che di involuzioni autoritarie e antidemocratiche."
Présentation de l'éditeur : : "Il costituzionalismo rigido ha cambiato profondamente la natura del diritto e della democrazia, imponendo alla politica limiti e vincoli sostanziali, a garanzia dei diritti fondamentali costituzionalmente stabiliti. Oggi l'intero edificio della democrazia costituzionale è aggredito, come modello teorico e come progetto politico, dall'asimmetria tra il carattere globale dei poteri economici e finanziari e i confini ...

constitutionnalisme ; Democratie ; philosophie politique ; institution

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y

- XV-268 p.
ISBN 978-88-13-35943-0

Présentation de l'éditeur : " Oggi, più che in passato, la comparazione giuridica rappresenta non solo un metodo, ma anche e soprattutto un modo di conoscenza del diritto, nella pluralità e complessità delle sue manifestazioni. Di qui deriva il valore essenzialmente formativo, oltre che informativo, dello studio comparato del diritto. A tal fine e con questa consapevolezza, il volume raccoglie una selezione di saggi che propongono una varietà di temi a carattere storico, teorico e comparativo, tutti tra loro accomunati dal filo di una riflessione sul diritto nelle sue relazioni con la società, i costumi, i valori e la cultura, per offrire, in particolare ai lettori più giovani ancora impegnati nella loro educazione giuridica, spunti e motivi di interesse e sollecitazione per uno studio del diritto come fenomeno dalle radici e implicazioni in senso ampio socio-culturali, tanto più evidenti quanto più ad esso si guardi da una prospettiva di indagine storico-comparativa.

Tra i temi di rilievo: le moderne origini della comparazione nel contesto dell'ordinamento aperto, la formazione di un giurista e di un diritto europeo, l'interpretazione giuridica come essenza del diritto, il diritto dell'Unione nella sua vocazione costituzionale di diritto in cerca di regole e principi comuni, la comparazione come integrazione giuridica che poggia sul fondamento della cittadinanza europea quale paradigma di una nuova cittadinanza, plurima o differenziata, a base di una statualità che si esplica, oltre che nei territori nazionali, nello spazio di convivenza comune al livello europeo, di cui quegli stessi territori sono parte; inoltre, le forme storiche di proprietà, nella cultura giuridica europea, e, al tempo presente, i modi di pensare l'idea di proprietà, secondo il diritto; infine, l'esperienza giuridica del mondo tradizionale cinese, antico e moderno, come specchio di riflessività della e sulla stessa comparazione giuridica, alle prese, più che con la classificazione dei sistemi di diritto, con la varietà storico-culturale delle diverse concezioni di ordine sociale, normativamente inteso."
Présentation de l'éditeur : " Oggi, più che in passato, la comparazione giuridica rappresenta non solo un metodo, ma anche e soprattutto un modo di conoscenza del diritto, nella pluralità e complessità delle sue manifestazioni. Di qui deriva il valore essenzialmente formativo, oltre che informativo, dello studio comparato del diritto. A tal fine e con questa consapevolezza, il volume raccoglie una selezione di saggi che propongono una varietà di ...

droit comparé ; théorie-philosophie du droit ; Histoire du droit ; sociologie du droit

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y

- XIV-195 p.
ISBN 978-88-14-20799-0

Droit - interprétation

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y

- VIII-264 p.
ISBN 978-88-13-35751-1

Il libro costituisce un ampio rifacimento e sviluppo degli 'Appunti dalle lezioni di teoria dell'interpretazione' del 1998, ed è rivolto anzitutto e soprattutto a far parlare i principali Autori che si sono dedicati movendo da premesse diversissime dai più diversi punti di vista allo studio del tema della 'interpretazione giuridica'. Si è cercato in tal modo di presentare un vasto panorama dei problemi, degli oggetti, degli scopi che il tema ha suscitato soprattutto presso taluni filosofi, teorici e giuristi moderni e contemporanei delle più varie estrazioni ed ispirazioni. Il testo sarà affiancato dalla pubblicazione prossima di un secondo libro dedidato ai 'soggetti e le specie' di interpretazione, alla disciplina giuridica e agli argomenti interpretativi. Présentation de l'éditeur
Il libro costituisce un ampio rifacimento e sviluppo degli 'Appunti dalle lezioni di teoria dell'interpretazione' del 1998, ed è rivolto anzitutto e soprattutto a far parlare i principali Autori che si sono dedicati movendo da premesse diversissime dai più diversi punti di vista allo studio del tema della 'interpretazione giuridica'. Si è cercato in tal modo di presentare un vasto panorama dei problemi, degli oggetti, degli scopi che il tema ha ...

Droit - interprétation

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y

- 378 p.
ISBN 978-2-84934-218-3

Ouvrage issu du colloque organisé à l'Université de Toulon les 15 et 16 avril 2014 par le Centre de droit et de politique comparés Jean-Claude Escarras UMR 7318.
La limite peut être entendue dans deux sens dont les implications sont différentes, voire opposées. Elle peut être considérée comme un horizon indépassable, un mur infranchissable qui borne très distinctement des domaines d'étude et des champs d'action. Dans une seconde acception, la limite est, au contraire, la ligne qui peut être franchie et par extension, la limite devient amovible : elle peut être déplacée, même légèrement, en fonction des événements. Le thème de ce colloque nous invite non pas à étudier « la limite du droit », comme le suggérerait le premier sens du mot limite. Cette idée n'aurait pas de sens, sauf à considérer un système pur de droit, isolé de tous les autres paramètres qui peuvent graviter autour de lui. Nous sommes, à l'inverse, amenés à nous rendre « Aux limites du droit », dans cette zone d'interférence, de superposition, d'interpénétration non seulement des disciplines théoriques mais aussi des circonstances ponctuelles dont l'enchevêtrement donne à la pratique de la science juridique toute son ampleur. Les limites du droit font donc référence à un lieu de communication et de négociation où la recherche d'un équilibre spontané est autant permanente qu'impossible à pérenniser. En effet, les divers facteurs qui entrent dans les limites du droit sont si riches et pourtant si mouvants qu'il paraît judicieux de tenter, tant que faire se peut, de cerner leur essence. D'autant que les limites sont souvent révélatrices de la nature profonde du droit.. Présentation de l'éditeur
Ouvrage issu du colloque organisé à l'Université de Toulon les 15 et 16 avril 2014 par le Centre de droit et de politique comparés Jean-Claude Escarras UMR 7318.
La limite peut être entendue dans deux sens dont les implications sont différentes, voire opposées. Elle peut être considérée comme un horizon indépassable, un mur infranchissable qui borne très distinctement des domaines d'étude et des champs d'action. Dans une seconde acception, la ...

théorie-philosophie du droit

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y

- 349 p.

Résumé de l'éditeur :

L'ouvrage est la publication d'un colloque qui a lui-même été le point d'orgue d'une recherche collective, financée par l'Agence Nationale Recherche (ANR). Outre le CEPRISCA, Le Laboratoires d'Etudes Sociolinguistiques sur les Contacts de Langues et la Politique Linguistique (LESCLaP), qui se consacre notamment à la détermination des définitions et dictionnaires en linguistique, y a été également associé. Cette recherche a consisté à collecter les définitions textuelles de tous les codes de droit positif afin d'enrichir la connaissance du droit par une méthode exhaustive de son exploration substantielle. Il en est ressortit un certain nombre de constats, communs ou variables aux différentes branches du droit.
L'ouvrage est donc consacré aux définitions légales dans les différentes branches du droit (notamment droit fiscal, droit pénal, droit européen, droit civil, droit médical) et bénéficie de l'éclairage de linguistes, spécialistes de la définition lexicographique, et de philosophes.
Résumé de l'éditeur :

L'ouvrage est la publication d'un colloque qui a lui-même été le point d'orgue d'une recherche collective, financée par l'Agence Nationale Recherche (ANR). Outre le CEPRISCA, Le Laboratoires d'Etudes Sociolinguistiques sur les Contacts de Langues et la Politique Linguistique (LESCLaP), qui se consacre notamment à la détermination des définitions et dictionnaires en linguistique, y a été également associé. Cette recherche ...

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y

- 437 p.
ISBN 978-2-275-04170-4

Présentation de l'éditeur :
Le projet dont cet ouvrage est l'aboutissement n'a pas été d'établir une théorie du droit, mais d'en rechercher la signification au plus près de la pratique quotidienne des juristes. Chaque fois que l'un d'eux emploie le mot droit, il le fait sans s'expliquer comme s'il s'agissait là d'une chose commune qu'il suffirait de désigner pour être compris.
Pourtant, dans sa brièveté même, il renvoie à des contenus divers qui ne font sens qu'à un haut degré d'élaboration. C'est à la recherche de ces significations que l'on a voulu partir, en examinant le réseau complexe de représentations que les juristes mobilisent quand ils parlent de droit.
On doute qu'il y ait une essence du droit, intemporelle et transcendante, qui en figerait la définition par-delà les époques et les climats. Mais il y a des constantes que l'on a voulu explorer. Un lieu, qui rend possible le développement d'un système de droit : l'ordre juridique, qui en réunit les conditions institutionnelles. Une matière commune à tous ses énoncés : la norme, règle ou décision, qui est au droit ce que l'atome est à la matière, la cellule au vivant. Enfin, par-delà l'unicité de l'énoncé des normes, il y a la diversité des pratiques d'application, qui en bouleversent la signification sociale et la compréhension.
Tout cela permet, par des approches successives, de découvrir la texture du droit et d'examiner le singulier discours que tient l'ordre juridique. En première approximation, on appelle droit tout ce qui circule dans un ordre juridique. Plus profondément, le discours tenu par cet ordre permet à une société de décliner ses valeurs : l'exposé de son fonctionnement de principe doit permettre aux individus de s'y insérer sans la troubler. S'agit-il d'un discours qui dirait la vérité de la collectivité ? Pas forcément : par son droit, toute société propose un miroir qui la reflète, mais seulement telle qu'elle se voit. On le constate, certains miroirs se révèlent déformants ! Il en va ainsi pour la France, dont le droit présente à la fois un modèle de construction rationnelle et un véritable trompe-l'oeil ménagé par l'État, pour égarer sur la régulation véritable de la société.
Présentation de l'éditeur :
Le projet dont cet ouvrage est l'aboutissement n'a pas été d'établir une théorie du droit, mais d'en rechercher la signification au plus près de la pratique quotidienne des juristes. Chaque fois que l'un d'eux emploie le mot droit, il le fait sans s'expliquer comme s'il s'agissait là d'une chose commune qu'il suffirait de désigner pour être compris.
Pourtant, dans sa brièveté même, il renvoie à des contenus divers qui ...

théorie-philosophie du droit ; ordre juridique ; Histoire du droit

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y

- 175 p.
ISBN 978-88-5751-454-3

La 4e de couverture indique :
"Il costituzionalismo contemporaneo senza dubbio ha decretato la definitiva archiviazione di buona parte della filosofia del diritto pubblico ­ e del diritto tout court ­ elaborata nel XIX secolo; eppure, a detta di molti la giurisdizione, pur avendone risentito, sembra al suo fondo ancora legata a quella filosofia e manifesti, perciò, un "statuto" incerto e ancora da definire. L'ipotesi che percorre l'intero volume è che tale stato di cose abbia un'origine storico-concettuale e derivi dalla difficoltà della teoria del diritto e dello Stato del secondo dopoguerra nel fare i conti fino in fondo con le novità del costituzionalismo contemporaneo e, in particolare, con quella che, sul piano dell'ordinamento dei poteri, maggiormente si distaccava rispetto al passato ovvero la giustizia costituzionale. Al centro dell'attenzione è stata posta, pertanto, la filosofia dei poteri pubblici propria dei giuristi della prima età repubblicana, nella convinzione che questa filosofia avrebbe alimentato una tal quale distonia di fondo. Nella esatta misura in cui si è aperta alle innovazioni introdotte dalla Parte I della Costituzione ­ interpretazione della legge e interpretazione costituzionale; diritto per regole e diritto per principi; diritti fondamentali vs. legislatore ordinario ­, essa in misura altrettanto eguale avrebbe perpetuato una considerazione "vetero-positivistica" dell'apparato dei poteri pubblici, ove la giurisdizione ­ qualsiasi giurisdizione, anche quella novità rappresentata da una giurisdizione costituzionale ­ tendenzialmente è estranea ai circuiti di produzione dell'indirizzo politico e fatica a trovare un'identità teorico-costituzionale chiaramente contrapposta, ma altrettanto chiaramente coordinata rispetto a quella del legislatore democratico."
La 4e de couverture indique :
"Il costituzionalismo contemporaneo senza dubbio ha decretato la definitiva archiviazione di buona parte della filosofia del diritto pubblico ­ e del diritto tout court ­ elaborata nel XIX secolo; eppure, a detta di molti la giurisdizione, pur avendone risentito, sembra al suo fondo ancora legata a quella filosofia e manifesti, perciò, un "statuto" incerto e ancora da definire. L'ipotesi che percorre l'intero volume ...

droit constitutionnel ; justice constitutionnelle ; théorie-philosophie du droit

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y

- X-297 p.
ISBN 978-2-247-09064-8

Présentation de l'éditeur :

Cette manifestation est née du constat que la communauté des juristes s'interroge depuis de nombreuses années déjà sur l'un des fondements de son organisation matérielle et institutionnelle : la division entre le droit public et le droit privé. S'il est avéré que nos facultés de droit demeurent, pour l'essentiel, structurées autour de cette dichotomie, en termes d'enseignements, de formations ou de recrutement, pour autant, l'évolution de nos ordres juridiques, l'évolution du droit et peut-être des mentalités des juristes, conduisent à s'interroger sur la pertinence du maintien de cette division.
Présentation de l'éditeur :

Cette manifestation est née du constat que la communauté des juristes s'interroge depuis de nombreuses années déjà sur l'un des fondements de son organisation matérielle et institutionnelle : la division entre le droit public et le droit privé. S'il est avéré que nos facultés de droit demeurent, pour l'essentiel, structurées autour de cette dichotomie, en termes d'enseignements, de formations ou de recrutement, pour ...

droit comparé ; théorie-philosophie du droit

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y

- 86 p.
ISBN 978-2247-12068-0

Présentation de l'éditeur :
Une journée exceptionnelle de l'Association Henri Capitant consacrée à René David, l'un des plus grand comparatiste du XXe siècle, professeur, défenseur de l'enseignement du droit comparé et des grands systèmes de droit contemporain dans les universités :
« Les intérêts du droit comparé peuvent, succinctement, être groupés sous trois chefs. Le droit comparé est utile dans les recherches historiques ou philosophiques concernant le droit ; il est utile pour mieux connaître et améliorer notre droit national ; il est utile pour comprendre les peuples étrangers et donner un meilleur régime aux relations de la vie internationale » (in R. David et C. Jauffrey-Spinosi, Les grands systèmes de droit contemporain, 11e éd., Paris, Dalloz, 2002).

Sommaire :
I. Introduction
II. La personnalité de René David
III. La pensée de René David, Regards croisés
IV. Le rayonnement de René David , Table ronde

Avec les contributions de : Véra Fradera, Marie Goré, Camille Jauffret-Spinosi, Catherine Labrusse-Riou, Yves-Marie Laithier, Denis Mazeaud, Barbara Pozzo, Simon Whittaker.
Présentation de l'éditeur :
Une journée exceptionnelle de l'Association Henri Capitant consacrée à René David, l'un des plus grand comparatiste du XXe siècle, professeur, défenseur de l'enseignement du droit comparé et des grands systèmes de droit contemporain dans les universités :
« Les intérêts du droit comparé peuvent, succinctement, être groupés sous trois chefs. Le droit comparé est utile dans les recherches historiques ou philosophiques ...

droit comparé ; Histoire du droit ; théorie-philosophie du droit

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y

- [26]-VII-174 p,
ISBN 978-2-247-07302-3

Reprod. en fac-sim. de la 1ère édition de Paris : Ed. Sirey, 1933

Accès ouvert au texte intégral de l'édition originale sur Gallica :
http://gallica.bnf.fr/ark:/12148/bpt6k5699510t.r=carr%C3%83%C2%A9+de+Malberg+confrontation.langFR

théorie-philosophie du droit ; philosophie politique ; science politique

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H

- 418 p.
ISBN 2-248-00709-4

Numéro de : Archives de philosophie du droit, Tome 36/1991

Droit - Recherche ; théorie-philosophie du droit ; sociologie du droit ; histoire des idées ; éthique ; bioéthique

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- 269 p.
ISBN 978-2-247-08354-1

Trad. de l'italien

Présentation de l'éditeur :
Qu'est-ce que l'État ? Qu'est-ce qu'une Constitution ? En quoi consiste la constitutionnalisation des ordres juridiques ? Existe-t-il une spécificité de l'interprétation constitutionnelle ? Quel pouvoir les juges constitutionnels exercent-ils ? C'est à ces questions, essentielles pour la compréhension du droit constitutionnel, que Riccardo Guastini offre ici des réponses en maniant sans pareil l'art de la distinction conceptuelle caractéristique de son approche analytique du droit.
Trad. de l'italien

Présentation de l'éditeur :
Qu'est-ce que l'État ? Qu'est-ce qu'une Constitution ? En quoi consiste la constitutionnalisation des ordres juridiques ? Existe-t-il une spécificité de l'interprétation constitutionnelle ? Quel pouvoir les juges constitutionnels exercent-ils ? C'est à ces questions, essentielles pour la compréhension du droit constitutionnel, que Riccardo Guastini offre ici des réponses en maniant sans pareil ...

théorie-philosophie du droit ; droit constitutionnel

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y

- 330 p.
ISBN 978-2-84934-132-2

Présentation de l'éditeur :
Inachevé par essence, apparemment illimité dans son existence, le droit se vit d'ordinaire sans trop de préoccupations métaphysiques. Son importance croissante dans la vie sociale renouvelle une interrogation essentielle sur son action, au-delà des jeux de lois, de jugements, de pratiques. S'interroger sur les relations du juridique et du social, y compris du côté de la morale, de la logique et de l'art, éclaire d'un jour nouveau la compréhension du sens des règles. C'est constater sur ce chemin, à la lumière des philosophes du siècle passé, la signification du temps et de l'espace dans les comportements juridiques, en période calme ou de crise, continue ou discontinue. Le territoire est mieux compris. Sophisme, argumentation, tout change. Les leçons des autres catégories du savoir sont davantage écoutées : lacunes des systèmes, face cachée du droit, désobéissance, corruption, principes et exceptions. Et finalement que devient le comportement par rapport à la règle ? Le fait dans le droit, pas seulement le fait et le droit ? Par rapport à lui, tant le commerce que le procès sont compris autrement que par le passé. Il faut s'aventurer aux frontières des savoirs.
Présentation de l'éditeur :
Inachevé par essence, apparemment illimité dans son existence, le droit se vit d'ordinaire sans trop de préoccupations métaphysiques. Son importance croissante dans la vie sociale renouvelle une interrogation essentielle sur son action, au-delà des jeux de lois, de jugements, de pratiques. S'interroger sur les relations du juridique et du social, y compris du côté de la morale, de la logique et de l'art, éclaire d'un ...

théorie-philosophie du droit ; sociologie du droit

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y

- VIII-407 p.
ISBN 978-2-8027-4127-5

Présentation par l'éditeur :
Pendant les vingt premières années de son parcours d'étude et d'enseignement du droit, l'auteur a côtoyé le pluralisme juridique sans l'identifier, fidèle en cela aux enseignements dispensés au cours de son cursus ; cette rencontre s'est faite essentiellement à travers la fréquentation de l'anthropologie, de la comparaison et de l'histoire. Au début des années 1970, donc vingt ans plus tard, il s'est trouvé devant l'obligation de s'aventurer sur la voie périlleuse d'un « essai de définition » du phénomène. Sa proposition a connu une certaine fortune dans le monde scientifique francophone.

En 1992, de manière impromptue, il reprend le sujet, estime non fondée sa proposition de 1972 et la renverse de fond en comble à l'occasion de deux colloques scientifiques se tenant à Leiden et Aix-en Provence. Ainsi naît ce qui devient au fil des ans le pluralisme juridique radical, qui rejoint celui développé en parallèle, mais sans que les auteurs se connaissent, par Roderick Macdonald au Canada. Pendant près de vingt ans, les échanges avec ce dernier permettent à l'auteur d'affiner sa perception du pluralisme radical, jusqu'à s'interroger en 2012 sur la validité de l'association de l'adjectif juridique avec le substantif droit. Il clôt ainsi une réflexion qui est en germe dès les origines mêmes de son parcours à la rencontre du droit et dans laquelle il se remet en cause tous les vingt ans, ... en attendant 2032.
Présentation par l'éditeur :
Pendant les vingt premières années de son parcours d'étude et d'enseignement du droit, l'auteur a côtoyé le pluralisme juridique sans l'identifier, fidèle en cela aux enseignements dispensés au cours de son cursus ; cette rencontre s'est faite essentiellement à travers la fréquentation de l'anthropologie, de la comparaison et de l'histoire. Au début des années 1970, donc vingt ans plus tard, il s'est trouvé devant ...

théorie-philosophie du droit ; droit comparé ; principes généraux du droit

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- 186 p.
ISBN 978-2-24711-408-5

Trad. de l'italien

Recueil d'articles publiés entre 1969 et 1975

Présentation de l'éditeur :
Le présent ouvrage est la traduction du dernier recueil d'articles juridiques de Noberto Bobbio (1909-2004). Publié, en Italie, pour la première fois en 1977, l'ouvrage rassemble trois séries d'articles, dont certains inédits, permettant de donner une vision claire de la théorie juridique développée par l'auteur italien. Principal divulgateur mais également critique de l'oeuvre de Kelsen, Noberto Bobbio fut à l'origine du développement de l'école analytique juridique italienne dont l'influence est aujourd'hui considérable. Sa démarche analytique dont rendent compte ses articles permet d'insister sur la nécessité d'une approche complémentaire du droit. Elle illustre comment la sociologie peut, dans une certaine mesure, alimenter la théorie générale du droit.
Trad. de l'italien

Recueil d'articles publiés entre 1969 et 1975

Présentation de l'éditeur :
Le présent ouvrage est la traduction du dernier recueil d'articles juridiques de Noberto Bobbio (1909-2004). Publié, en Italie, pour la première fois en 1977, l'ouvrage rassemble trois séries d'articles, dont certains inédits, permettant de donner une vision claire de la théorie juridique développée par l'auteur italien. Principal divulgateur mais ...

théorie-philosophie du droit

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y

- 122 p.
ISBN 978-2-247-10333-1

Traduit de l'anglais : "The nature of the judicial process".

Présentation par l'éditeur :
The Nature of the Judicial Process (traduit par La nature de la décision judiciaire) reprend la substance de quatre conférences prononcées en 1921 à la Faculté de droit de l'Université de Yale, par le juge Benjamin Nathan Cardozo (1870-1938). Ce petit ouvrage, inlassablement réédité au fil des décennies, a très vite été considéré comme un « classique » de la pensée juridique américaine.

Pour la première fois aux États-Unis, un juge en activité accepte de s'exprimer à la première personne du singulier, et développe un propos général nourri de références à des affaires sur lesquelles il a lui-même statué.

« Que fais-je lorsque je tranche un litige ? » : la démarche d'introspection à laquelle se livre Cardozo devant ses auditeurs, puis ses lecteurs, a un intérêt qui demeure considérable. Cardozo présente une théorie subtile de la décision juridictionnelle et du droit fabriqué par les juges (judge-made law) - subtile, et donc inclassable.

Devant les étudiants de Yale, Cardozo parle de son métier, pour tenter de cerner la nature du « judicial process ». Cette expression, dans l'acception novatrice que lui confère Cardozo, ne désigne ni le procès, ni la fonction judiciaire.

Pour restituer en français le contenu du titre choisi par Cardozo, deux périphrases auraient été nécessaires : « Les processus mentaux conscients et inconscients par lesquels un juge parvient à dégager une solution », et « Les modalités de développement d'un droit qui progresse au fil des arrêts rendus par des juridictions suprêmes ».
Traduit de l'anglais : "The nature of the judicial process".

Présentation par l'éditeur :
The Nature of the Judicial Process (traduit par La nature de la décision judiciaire) reprend la substance de quatre conférences prononcées en 1921 à la Faculté de droit de l'Université de Yale, par le juge Benjamin Nathan Cardozo (1870-1938). Ce petit ouvrage, inlassablement réédité au fil des décennies, a très vite été considéré comme un « classique » de ...

système judiciaire ; théorie-philosophie du droit ; juge

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y

- XI-261 p.
ISBN 978-88-7311-509-0

Numéro de la revue : Studi romani. Rivista trimestrale dell'Istituto nazionale di studi romani. Supplementi 1.

Présentation de l'éditeur :
Questo volume, supplemento n. 1 di Studi Romani, raccoglie parte degli atti di un convegno organizzato dall'Istituto Nazionale di Studi Romani a mezzo secolo di distanza dalla prima pubblicazione (1955) della Teoria generale della interpretazione (ed. tedesca 1967, ed. italiana ampliata 2000). Dovuta a Emilio Betti (1890-1968) giurista di fama internazionale, questa opera pioneristica, divenuta un classico degli studi di ermeneutica, prospetta un discorso ermeneutico costitutivo della metodologia propria alle scienze dello spirito, dal linguaggio al diritto, dall'interpretazione drammatica e musicale alla teologia ecc., attraverso analisi che di ognuna di queste esperienze costituiscono autentiche summae storiografiche, fenomenologiche e concettuali: con parole bettiane, una riflessione critica circa i valori di verità da raggiungere grazie al conoscere scientifico e circa la validità dei metodi adottati nel processo conoscitivo sollecitato dal testo da interpretare. Ne nascerà anche una delle più vivaci controversie filosofiche del secolo scorso e in effetti la Teoria generale della interpretazione è stata e viene discussa più come alternativa alla ermeneutica di Verità e metodo, legata dunque in specie a codesta lettura ontologica del problema interpretativo e meno considerata per il suo proprio contenuto. E' dunque di quest'ultimo che in questo volume si vuole misurare la fecondità, attraverso contributi volti non solo a precisare ragioni di differenza e di condivisione con l'ermeneutica postheideggeriana e in particolare gadameriana ma anche a rilevare incidenze ulteriori della teoria bettiana per quanto riguarda il giurista interprete, il rapporto con Vico, la filologia classica, la storia dell'arte, le scienze sperimentali, il diritto costituzionale, il diritto vivente, la storiografia, il rapporto tra politica e giurisprudenza. Appare così evidente la molteplicità degli interessi toccati dalla discussione critica e, insieme, come il diritto rappresenti la pietra angolare su cui la riflessione teorica bettiana viene elevata.
Numéro de la revue : Studi romani. Rivista trimestrale dell'Istituto nazionale di studi romani. Supplementi 1.

Présentation de l'éditeur :
Questo volume, supplemento n. 1 di Studi Romani, raccoglie parte degli atti di un convegno organizzato dall'Istituto Nazionale di Studi Romani a mezzo secolo di distanza dalla prima pubblicazione (1955) della Teoria generale della interpretazione (ed. tedesca 1967, ed. italiana ampliata 2000). Dovuta a ...

théorie-philosophie du droit ; Histoire du droit

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H

- 540 p.
ISBN 2-248-00697-7

Numéro de : Archives de philosophie du droit, Tome 24/1979

droit privé ; droit des biens ; théorie-philosophie du droit ; sociologie du droit ; histoire des idées

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V

- 1021 p. (contient 1 CD-Rom)
ISBN 978-88-420-8206-4

Con CD-ROM : 3: La sintassi del diritto

histoire-science politique ; théorie-philosophie du droit

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y

- 155 p.
ISBN 978-2-7637-8387-1

Présentation de l'éditeur :
L'élaboration d'une théorie du droit comparé est rarement présente dans les travaux des comparatistes, alors même que cette discipline devrait pourtant logiquement comporter un discours sur sa méthode et une réflexion sur son épistémologie. La constance de ces carences est difficilement justifiable au regard d'un champ discipline qui semble devenir incontournable. Cet ouvrage a pour objet de rendre compte du jeu de la différence présent au coeur des études comparatistes et d'apporter ainsi certaines réponses aux interrogations qui jalonnent le parcours du comparatiste. En ce sens, le droit comparé est présenté sous la forme d'une modalité particulière d'être des études juridiques - une sorte d'anamorphose de la théorie du droit ou d'asymptote du droit. Il apparaît comme le témoignage de l'écart irréductible entre l'ouverture de la possibilité comme structure universelle et la nécessité déterminée de telle ou telle localisation juridique. Ainsi, le droit comparé se présente comme la promesse d'une rencontre, la rencontre de l'autre. Cette discipline donne naissance à un labyrinthe qui diffère la présence de l'autre et de l'autre droit et permet dès lors de toujours tendre vers une compréhension plus grande de sa nature en évitant l'assimilation ou l'acculturation.
Présentation de l'éditeur :
L'élaboration d'une théorie du droit comparé est rarement présente dans les travaux des comparatistes, alors même que cette discipline devrait pourtant logiquement comporter un discours sur sa méthode et une réflexion sur son épistémologie. La constance de ces carences est difficilement justifiable au regard d'un champ discipline qui semble devenir incontournable. Cet ouvrage a pour objet de rendre compte du jeu de ...

théorie-philosophie du droit ; droit comparé

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y

- 92 p.
ISBN 88-14-15725-1

Première publication du manuscrit de Condorcet conservé à la Bibliothèque de l'Institut de France sous la cote Ms 859.3. - Texte en français avec traduction en italien

droits de l'Homme ; histoire des idées ; Histoire du droit ; théorie-philosophie du droit

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y

- VI-847 p.
ISBN 88-14-17341-9

Présentation de l'éditeur :
L'itinerario scientifico e intellettuale di Alessandro Giuliani (1925-1997), filosofo del diritto che ha insegnato nelle Università di Pavia, Perugia e Roma "La Sapienza", è segnato da una riflessione costante intorno ai principi costitutivi del diritto e alla storicità dell'esperienza giuridica. Autore di studi importanti sulla logica giuridica e sulla teoria dell'argomentazione, così come di ricerche storiche e filosofiche sulla prova, sulla controversia e sulla responsabilità del giudice, il suo pensiero mostra una grandissima attualità in un momento in cui l'agire del giurista, sia esso positivo o teorico, fa i conti con il venir meno delle rassicuranti certezze della dogmatica statualistica e con il sempre più marcato pluralismo - normativo, giurisprudenziale, culturale - dell'età contemporanea. Per queste ragioni, non stupisce l'attenzione che ai tanti aspetti del pensiero di Alessandro Giuliani hanno voluto dedicare, in questo volume, non solo storici e filosofi del diritto, ma anche costituzionalisti, comparatisti, civilisti e processualisti, nella consapevolezza che la sua lezione meriti di essere coltivata e approfondita innanzi tutto perché muove dalla necessità che la scientia juris recuperi coscienza del proprio ruolo nei processi di formazione dei criteri della valutazione giuridica ed eviti una deriva che la consegna all'influsso determinante di altri saperi(economia, politica, religione). Il volume è articolato in tre parti (Filosofia, esperienze giuridiche, comparazione; Argomentazione, retorica, processo; Giuristi, giurisdizione e legislazione tra dogmatica ed etica) e raccoglie gli atti dell'omonimo Convegno tenutosi presso la Facoltà di Giurisprudenza dell'Università di Perugia il 15 e 16 giugno 2010.
Présentation de l'éditeur :
L'itinerario scientifico e intellettuale di Alessandro Giuliani (1925-1997), filosofo del diritto che ha insegnato nelle Università di Pavia, Perugia e Roma "La Sapienza", è segnato da una riflessione costante intorno ai principi costitutivi del diritto e alla storicità dell'esperienza giuridica. Autore di studi importanti sulla logica giuridica e sulla teoria dell'argomentazione, così come di ricerche storiche e ...

théorie-philosophie du droit

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V

- 545 p.
ISBN 2-247-01945-5

théorie-philosophie du droit

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V

- 426 p.
ISBN 2-247-01506-9

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V

- 444 p.
ISBN 2-248-00703-5

théorie-philosophie du droit

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La responsabilité VILLEY Michel | Sirey 1977

OUVRAGES

V

- 320 p.
ISBN 2-248-00695-0

théorie-philosophie du droit

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V

- 302 p.
ISBN 2-248-00694-2

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y

- 515 p.
ISBN 978-2-247-11560-0

Numéro de : "Annuaire de l'Institut Michel Villey", volume 3 - 2011 - ISSN : 2106-5195

Le troisième volume de l'Annuaire de l'Institut Michel Villey comprend les actes du colloque « Civilité classique » que l'Institut Michel Villey a organisé, en collaboration avec le centre de recherches « Formes et Idées de la Renaissance aux Lumières » (Université Sorbonne Nouvelle) et avec le soutien de la chaire « philosophie politique » de l'Institut universitaire de France, les 17 et 18 juin 2010.
Il contient également les actes du colloque « John Selden (1584-1654), juriste européen » que l'Institut Michel Villey a consacré les 24 et 25 juin 2010 à ce grand juriste anglais. Il se clôt sur un article de Mikhaïl Xifaras portant sur les fictions juridiques.

(Présentation de l'éditeur)

Sommaire :

Jean-Paul Sermain :
Le XVIIIe siecle au chevet de la societe conjugale
I. La civilité classique
Claude Habib et Philippe Raynaud :
Presentation
Alain Finkielkraut :
Avant Cogito, il y a bonjour
Marie-France Renoux-Zagamé :
La notion juridique de civilite : elements pour une autre histoire
Lucien Jaume :
L'Europe et l'idee d'humanite educable
Hélène Merlin-Kajman :
Civilite, civilisation, pouvoir
Alain Pons :
Civilite et discretion dans la litterature des manieres en Italie a la Renaissance
Pierre Manent :
Montaigne et la civilite
Stéphan Vaquero :
Civilite et incivilite chez Baltasar Gracian
Laurent Thirouin :
Pierre Nicole, improbable theoricien de la civilite
Charles-Olivier Sticker-Métral :
La Bruyere et les ? vertus du dehors ?
Camille Guyon-Lecoq :
La civilisation par l'opera de Dubos a Voltaire
Claude Habib :
? Ma sotte et maussade timidite ? : Rousseau et la civilite francaise
Mona Ozouf :
Proces des formes et proces de la Revolution
Philippe Raynaud :
Liberte, civilite, politesse : la geographie des Lumieres selon Madame de Stael
II * John Selden (1584-1654), juriste européen
Denis Baranger :
Ouverture : presentation de John Selden
Céline Roynier :
Selden, Coke : deux common lawyers, deux langages de la liberte ?
Jauffrey Berthier :
Les Notes upon Fortescue de Selden. Repenser l'excellence et l'identite du droit anglais
Franck Lessay :
Les Propos de table de John Selden : du realisme en politique
Alain Wijffels :
La construction historiographique du droit romain dans l'Ad Fletam Dissertatio (1647)
Guy G. Stroumsa :
John Selden et les origines de l'orientalisme
Jacques Le Brun :
John Selden et Richard Simon, deux conceptions ? modernes ? de l'exegese
Jean-Louis Quantin :
John Selden et l'etude de l'Antiquite chretienne :Erudition, critique et anticlericalisme
Ofir Haivry :
John Selden and the early modern debate over the foundations of political order
Frédéric Gabriel :
L'ordo alexandrin : Sa'id ibn Batriq, Selden, et la hierarchie ecclesiale.
De l'Orient chretien a l'ecclesiologie primitive
III. Varia
Mikhaïl Xifaras :
Fictions juridiques. Remarques sur quelques procedes fictionnels en usage chez les juristes
Les auteurs
Numéro de : "Annuaire de l'Institut Michel Villey", volume 3 - 2011 - ISSN : 2106-5195

Le troisième volume de l'Annuaire de l'Institut Michel Villey comprend les actes du colloque « Civilité classique » que l'Institut Michel Villey a organisé, en collaboration avec le centre de recherches « Formes et Idées de la Renaissance aux Lumières » (Université Sorbonne Nouvelle) et avec le soutien de la chaire « philosophie politique » de l'Institut ...

théorie-philosophie du droit

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y

- 265 p.
ISBN 978-2-247-10687-5

Numéro de : "Annuaire de l'Institut Michel Villey", volume 2 - 2010 - ISSN : 2106-5195

Sommaire :

L'équité et ses métamorphoses
Crystal Cordell Paris : Le juste, le juge et l'arbitre dans la philosophie politique aristotélicienne
Cyrille Michon : L'epieikeia aristotélicienne comme correctif de la loi
Philippe Raynaud : L'équité shakespearienne
Till Hanisch : Le problème de l'équité chez Montesquieu
Jean-Christophe Merle : L'équité dans la pensée du droit de Kant et des kantiens et son influence sur la philosophie du droit contemporaine
Éric Descheemaeker : Fusionner droit strict et équité : aperçus sur le droit anglais de la responsabilité civile
Amalia D. Kessler : Constructing an Ideal: Chancellor Kent, Justice Story, and the Surprising Revival of Equity in Early Nineteenth-Century America

IIe Montesquieu et la civilité
Till Hanisch : La puissance de juger chez Montesquieu face à la tradition juridique anglaise
Philippe Raynaud : Montesquieu, Hume et la constitution anglaise
Jean Goldzink : Voltaire et l'Esprit des lois
Ran Halévi : Des idées sans mère : l'honneur comme principe de gouvernement
Paul A. Rahe : Montesquieu's Critique of Monarchy: A Self-Destructive Anachronism

IIIe Varia
Johann Chapoutot : La réception du droit romain sous le IIIe Reich
Jean-François Kervégan : Une défense du positivisme juridique
Les auteurs
Numéro de : "Annuaire de l'Institut Michel Villey", volume 2 - 2010 - ISSN : 2106-5195

Sommaire :

L'équité et ses métamorphoses
Crystal Cordell Paris : Le juste, le juge et l'arbitre dans la philosophie politique aristotélicienne
Cyrille Michon : L'epieikeia aristotélicienne comme correctif de la loi
Philippe Raynaud : L'équité shakespearienne
Till Hanisch : Le problème de l'équité chez Montesquieu
Jean-Christophe Merle : L'équité dans ...

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y

- 275 p.
ISBN 978-2-247-08704-4

Numéro de : "Annuaire de l'Institut Michel Villey", volume 1 - 2009 - ISSN : 2106-5195

Sommaire :
Présentation
I. La codification du droit, Savigny et la France
- Olivier Beaud : L'Essai contre la codification ou le refus d'un droit uniforme pour l'Allemagne tout entière. Considérations sur l'impensé « territorial » dans la pensée juridique de Savigny.
- Michel Boudot : Les civilistes français face à l'oeuvre de Savigny.
- Alfons Bürge : Savigny comparatiste : l'exemple de la responsabilité à raison du risque.
- Alfred Dufour : Pour ou contre de nouveaux Codes. Autour d'un des écrits programmatiques les plus négligés de Savigny.
- Jean-Louis Halpérin : Le recul de l'École historique du droit ou le déclin de la méthode savignicienne.
- Jacky Hummel : La réception de la pensée de Savigny sous la monarchie de Juillet. Sur une controverse doctrinale opposant Laboulaye et Ledru-Rollin.
- Olivier Jouanjan : Savigny et la lecture des classiques.
II. Comment penser le comparatisme en droit ?
- Catherine Colliot-Thélène : L'oeuvre de Max Weber : un modèle pour le comparatisme ?
- Etienne Picard : Le droit comparé est-il du droit ?
III. La citoyenneté européenne comme citoyenneté fédérale
- Christoph Schönberger : La citoyenneté européenne en tant que citoyenneté fédérale. Quelques leçons sur la citoyenneté à tirer du fédéralisme comparatif.
Numéro de : "Annuaire de l'Institut Michel Villey", volume 1 - 2009 - ISSN : 2106-5195

Sommaire :
Présentation
I. La codification du droit, Savigny et la France
- Olivier Beaud : L'Essai contre la codification ou le refus d'un droit uniforme pour l'Allemagne tout entière. Considérations sur l'impensé « territorial » dans la pensée juridique de Savigny.
- Michel Boudot : Les civilistes français face à l'oeuvre de Savigny.
- Alfons Bürge : ...

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V

- VII-214 p.
ISBN 978-88-420-6993-5

I mutamenti dei sistemi normativi, il rapporto tra diritto e morale, la validità delle norme, la razionalità dell'interpretazione negli approcci teorici che hanno posto al centro della riflessione contemporanea gli ordinamenti giuridici costituzionali.

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V

- 120 p.
ISBN 978-88-420-6436-7

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V

- 201 p.
ISBN 978-88-420-9257-5

Diritto, forza, potere, ordinamento, prassi sociale: i concetti base della giurisprudenza, rivisitati alla luce della società globalizzata. La nuova edizione di un manuale completo, rigoroso e originale su una materia fondamentale per la formazione del giurista.

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H

- XXXIV-1291 p.
ISBN 978-88-348-1875-6

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y

- 364
ISBN 8824319718

Convegno. Como, 17-18 novembre 2006.

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V

- 206
ISBN 9788815150332

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V

- 159
ISBN 8849127251

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y

- 264 p.
ISBN 9788815134271


Présentation :
Il libro illustra con chiarezza gli effetti che la centralità del discorso dei diritti produce sull'argomentazione giuridica. Negli ordinamenti giuridici costituzionalizzati il giurista sembra aver definitivamente dismesso l'abito del mero esegeta dei testi di legge (ereditato dalla tradizione culturale del positivismo legalista ottocentesco), per assumere un ruolo attivo di promozione e attuazione dei diritti fondamentali e dei valori costituzionali. La centralità dei diritti fondamentali contribuisce a rimodulare i rapporti fra potere legislativo e potere giudiziario, talora anche in termini di concorrenza reciproca, e nelle corti trovano posto nuove tecniche argomentative che sembrano avvicinare il ragionamento giuridico al ragionamento morale, o alla decisione politica.

Sommaire :
I. Il diritto, e il discorso dei diritti. - II. Norme e gerarchie normative. - III. Principi. - IV. Diritti. - V. Diritti fondamentali e interpretazione. - VI. Il conflitto tra diritti fondamentali. - VII. Bilanciamento, ponderazione. - VIII. Proporzionalità, ragionevolezza. - Conclusioni. I diritti fondamentali tra ragionamento giuridico, argomentazione morale e decisione politica. - Bibliografia. - Indici.
Présentation :
Il libro illustra con chiarezza gli effetti che la centralità del discorso dei diritti produce sull'argomentazione giuridica. Negli ordinamenti giuridici costituzionalizzati il giurista sembra aver definitivamente dismesso l'abito del mero esegeta dei testi di legge (ereditato dalla tradizione culturale del positivismo legalista ottocentesco), per assumere un ruolo attivo di promozione e attuazione dei diritti fondamentali e dei ...

droits et libertés fondamentaux ; théorie-philosophie du droit

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- 424 p.
ISBN 9788813281489

Présentation:
Il volume vuole offrire una sistematica esposizione del concetto di interpretazione giuridica visto non già da un filosofo ma da un operatore.
Ampio spazio viene dato alla disamina delle teorie precedenti in materia.

théorie-philosophie du droit

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- 258 p.
ISBN 9788834896846

I. Introduzione: le fonti del diritto in un ordinamento complesso. ­ II. La Costituzione come norma sulle fonti e come norma direttamente applicabile. ­ III. Diritto comunitario e diritto interno. ­ IV. Diritto internazionale e diritto interno. ­ V. La legge e le fonti primarie. ­ VI. Le fonti delle autonomie. ­ VII. I regolamenti. ­ VIII. Zone d'ombra.

droit communautaire - droit de l'Union européenne ; droit constitutionnel ; droit international ; théorie-philosophie du droit

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- 348 p.
ISBN 9788813291938

- sources du droit -

théorie-philosophie du droit ; Italie

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V

- 624 p.
ISBN 9782130556855

théorie-philosophie du droit

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V

- 361 p.
ISBN 8821808823

Convegno , Roma, 28-29 marzo 2002

procédure pénale

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V

- 166 p.
ISBN 9788842083801

Intervista su etica e diritto, a cura di Geminello Preterossi

théorie-philosophie du droit ; Italie

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V

- 69 p.
ISBN 978-88-95152-52-3

théorie-philosophie du droit ; Italie

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V

- 338 p.
ISBN 9788815118431

théorie-philosophie du droit

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V

- 45 p.
ISBN 978-88-95152-53-0

théorie-philosophie du droit

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V

- 143 p.
ISBN 8886229658

a cura e con prefazione di Francesco Sitzia ; saggio introduttivo di Eduardo Blasco Ferrer

langue ; Sardaigne ; théorie-philosophie du droit

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V


ISBN 88-348-6540-5

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