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NOUVEAUTES  | enregistrements trouvés : 10

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- IV-332 p.

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ISBN 978-88-15-26775-7

primauté du droit ; Italie

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V

- XVII-395 p.
ISBN 978-88-921-0420-4

Présentation de l'éditeur : "Il libro raccoglie le più significative opinioni concorrenti e dissenzienti stese da Paulo Pinto de Albuquerque durante la prima metà del suo mandato come giudice presso la Corte europea dei diritti dell'uomo di Strasburgo (2011-2015). Curato e introdotto da Davide Galliani, con una prefazione di Paola Bilancia, il libro offre al lettore la possibilità di osservare i diritti umani in una particolare e innovativa prospettiva europea. Dalla legalità all'ergastolo, dai crimini contro l'umanità alla tortura, dalla dignità umana alla pornografia minorile, dall'immigrazione ai diritti sociali, dall'equo processo all'istruzione, dalla legittima difesa al ne bis in idem, dall'adozione alla violenza domestica. Questi alcuni dei temi affrontati nel libro. Il lettore ­ studenti, studiosi e operatori del diritto (giudici, avvocati) ­ potrà confrontarsi con delle opinioni molto documentate, leggendo le quali è possibile farsi una chiara idea sulle condizioni di salute dei diritti umani in Europa, nella giurisprudenza della Corte di Strasburgo e nel sistema di protezione della Convenzione europea."
Présentation de l'éditeur : "Il libro raccoglie le più significative opinioni concorrenti e dissenzienti stese da Paulo Pinto de Albuquerque durante la prima metà del suo mandato come giudice presso la Corte europea dei diritti dell'uomo di Strasburgo (2011-2015). Curato e introdotto da Davide Galliani, con una prefazione di Paola Bilancia, il libro offre al lettore la possibilità di osservare i diritti umani in una particolare e innovativa ...

Cour européenne des droits de l'homme ; Convention européenne des droits de l'homme ; droits de l'Homme ; jurisprudence

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V

- XII-431 p.
ISBN 978-88-921-0593-5

Présentation de l'éditeur : "L'informatica giuridica studia gli aspetti giuridici della rivoluzione tecnologica, economica e sociale prodotta dall'informatica, l'elaborazione automatica delle informazioni. Il volume approfondisce i temi dell'informatica giuridica, esaminando le diverse connessioni tra le tecnologie informatiche e il diritto: introduce le tecnologie dell'informatica, soffermandosi sui loro fondamenti concettuali e culturali, e indica come tali tecnologie possano essere impiegate nelle attività giuridiche e come il loro uso possa essere regolato dal diritto. La rapida evoluzione delle tecnologie informatiche e della loro disciplina giuridica ha reso necessaria la preparazione di una nuova edizione a pochi anni dalla precedente. In particolare, il volume è stato integrato da sezioni dedicate ai seguenti temi: big data, open data, bitcoin, smart contract, diritti e governo della rete, memoria della rete e oblio, robotica, armi intelligenti."
Présentation de l'éditeur : "L'informatica giuridica studia gli aspetti giuridici della rivoluzione tecnologica, economica e sociale prodotta dall'informatica, l'elaborazione automatica delle informazioni. Il volume approfondisce i temi dell'informatica giuridica, esaminando le diverse connessioni tra le tecnologie informatiche e il diritto: introduce le tecnologie dell'informatica, soffermandosi sui loro fondamenti concettuali e culturali, e ...

informatique ; technologie numérique ; communication - information ; internet ; intelligence artificielle

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V

- XVII-394 p.
ISBN 978-88-921-0019-0

Il volume raccoglie i contributi di: Pasqualino Albi, Laura Ammannati, Francesca Andreoni, Alessio Antonelli, Allegra Canepa, Andrea Crismani, Stefania Curadi, Alfredo De Girolamo, Fabiana Di Porto, Michela Passalacqua, Nicoletta Ragone, Paolo Rossi, Elisa Scotti, Riccardo Ursi.

finances publiques ; service public ; droit régional-collectivités territoriales ; Italie

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V

- 225 p.
ISBN 978-88-9391-012-5

Extrait de l'introduction : "L'incremento esponenziale, cui si assiste da tempo, del dibattito sui rapporti tra Corti nazionali e Corti europee e quindi tra giudice nazionale, da un lato, e Corte di giustizia e Corte europea dei diritti dell'uomo, dall'altro, costituisce un dato oggettivo dii agevole interpretazione, se solo si considera il ruolo proprio del potere giudiziario negli ordinamenti moderni, espressione, nella sua fase attuativa, del momento di applicazione, sintesi e garanzia del prodotto posto in essere dal potere legislativo e da quello amministrativo. Ma il dibattito, lungi dal tracciare percorsi argomentativi di comune condivisione, ha determinato un accentuarsi dei contrasti - conseguenza di questo primato, se così si può dire, del potere giudiziario - in un settore, quello dei "diritti fondamentali", nel quale la soluzione dei problemi che si pongono si è manifestata non di certo priva di difficoltà, entrando in gioco valori costituzionali non disposti a recedere di fronte a principi e regole europee con gli stessi non sempre facilmente conciliabili. Il possibile sconfinamento della funzione giurisdizionale "interna" in ambiti non propri o, più in generale, l'eventuale inosservanza di principi e regole di origine esterna, cui detta funzione deve o dovrebbe attenersi nella sua fase attuativa, mette a nudo in tutto il suo spessore la problematica della responsabilità dello Stato, che emerge qualora esso, nell'esercizio di siffatta "sovrana" attività, contravvenga ai vincoli posti dai due richiamati sistemi, specie se con provvedimenti definitivi. L'indagine che si è intesa svolgere, comportando, nell'accertamento di detta responsabilità, l'esigenza di individuare i parametri adottati in materia dagli ordinamenti UE ed interno, oltre che dal sistema convenzionale, non necessariamente sovrapponibili, ma eventualmente confliggenti, ha dovuto affrontare una complessa operazione di regolamentazione dei confini, i cui contorni sono stati resi meno conflittuali dal principio del bilanciamento degli interessi costituzionalmente protetti con quelli espressi dalle Corti sovranazionali. "
Extrait de l'introduction : "L'incremento esponenziale, cui si assiste da tempo, del dibattito sui rapporti tra Corti nazionali e Corti europee e quindi tra giudice nazionale, da un lato, e Corte di giustizia e Corte europea dei diritti dell'uomo, dall'altro, costituisce un dato oggettivo dii agevole interpretazione, se solo si considera il ruolo proprio del potere giudiziario negli ordinamenti moderni, espressione, nella sua fase attuativa, del ...

Cour de justice de l'Union européenne ; Cour européenne des droits de l'homme ; droit européen et droit interne ; juridictions de l'Union européenne ; ordre juridique ; juge constitutionnel

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V

- XVIII-197 p.
ISBN 978-88-921-0411-2

Présentation de l'éditeur : "Il volume "Le prassi delle Corti e le teorie degli studiosi", insieme a "La dottrina nella giurisprudenza oltre i confini di spazio, giurisdizione e materia" (edito da Giappichelli nella collana "Studi di Diritto Comparato"), entrambi riuniti sotto l'unico titolo "Giureconsulti e giudici. L'influsso dei professori sulle sentenze", rappresenta il frutto di una ricerca scientifica triennale sul tema del rapporto fra dottrina e giurisprudenza delle Corti di vertice, che ha coinvolto quattordici Università italiane e vari gruppi di ricerca internazionali. I saggi in essi raccolti sono stati presentati nel corso di convegni organizzati nell'ambito della ricerca presso le sedi universitarie di Napoli Federico II, Verona, Rabat (Marocco) e Torino. Come si legge nella premessa comune "i due libri sull'influsso dei professori sulla giurisprudenza delle Corti di vertice testimoniano l'importanza del diritto comparato, che continua a proporsi come disciplina autonoma, vocata al ruolo di guardiano dei giudici, e attraverso di essi di custode del legislatore e di osservatore critico delle dottrine interne, che manifestino pretese di universalità". In particolare, il volume "Le prassi delle Corti e le teorie degli studiosi" include studi di carattere teorico e metodologico relativi all'influenza della dottrina sulla giurisprudenza delle Corti costituzionali e di vertice, i quali indagano altresì le ragioni poste a fondamento del meccanismo citazionale."
Présentation de l'éditeur : "Il volume "Le prassi delle Corti e le teorie degli studiosi", insieme a "La dottrina nella giurisprudenza oltre i confini di spazio, giurisdizione e materia" (edito da Giappichelli nella collana "Studi di Diritto Comparato"), entrambi riuniti sotto l'unico titolo "Giureconsulti e giudici. L'influsso dei professori sulle sentenze", rappresenta il frutto di una ricerca scientifica triennale sul tema del rapporto fra ...

doctrine ; jurisprudence constitutionnelle ; tribunaux ; droit comparé

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V

- XIV-207 p.
ISBN 978-88-921-0610-9

Présentation de l'éditeur : "Il tema del rapporto tra Corte costituzionale e "spesa pubblica", ovvero, tra sentenze "di spesa" della Corte costituzionale, coperture finanziarie e "decisione politica" in ordine alle coperture finanziarie ha sicuramente un'importante e risalente tradizione. Solitamente veniva affrontato unitamente a quello della scarsa precettività del "vecchio" art. 81 Cost., u.c., laddove imponeva al legislatore di prevedere le coperture di bilancio per le leggi che importassero nuove spese. Tale vincolo non poteva certo valere per la Corte costituzionale, che era finanche impossibilitata a renderlo effettivo nei confronti del legislatore. Di fronte al mutamento del contesto costituzionale, con l'introduzione nel 2012 del "valore" del pareggio o equilibrio di bilancio, per quanto non manchino importanti spunti nella giurisprudenza costituzionale di limitazione dell'impatto del diritto CEDU quando incide sulle finanze, paiono ancora significative talune oscillazioni giurisprudenziali in merito ai "blocchi degli scatti stipendiali", ai "contributi di solidarietà" e alle pensioni di reversibilità, fino a pervenire alla netta divaricazione tra la pronuncia sulla Robin Hood Tax e quella sul divieto temporaneo di indicizzazione di talune pensioni superiori al livello minimo INPS. In questo contesto è parso interessante osservare anche un diverso profilo di incidenza del "valore" dell'equilibrio di bilancio, quello del "coordinamento finanziario" statale nei confronti degli enti territoriali, analizzandone l'evoluzione proprio in ragione dell'incidenza del citato "valore", che determina uno svolgimento del coordinamento che da "pervasivo", diviene "virtuoso", per poi caratterizzarsi come vero e proprio "autocoordinamento", tramite il coordinamento "per obiettivi". "
Présentation de l'éditeur : "Il tema del rapporto tra Corte costituzionale e "spesa pubblica", ovvero, tra sentenze "di spesa" della Corte costituzionale, coperture finanziarie e "decisione politica" in ordine alle coperture finanziarie ha sicuramente un'importante e risalente tradizione. Solitamente veniva affrontato unitamente a quello della scarsa precettività del "vecchio" art. 81 Cost., u.c., laddove imponeva al legislatore di prevedere le ...

cour constitutionnelle ; finances publiques ; Italie

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V

- XXII-553 p.
ISBN 978-88-921-0502-7

Droit public ; Italie

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